Percorsi di Empowerment: Formazione

Percorsi di Empowerment: Formazione

Carissima, carissimo,

attraverso il coinvolgimento di alcune-i tra voi, che hanno partecipato al focus del 18 febbraio 2012 e alla caratterizzazione dei vari bisogni formativi in gioco, si è individuato il primo “percorso di empowerment”, tra pazienti, familiari, direttamente coinvolti nei piani di cura, e volontari, in un ambito specifico e prorompente quale il valore della vostra esperienza e la necessità di essere riconosciuti come interlocutori ineludibili.

Il percorso si svolgerà in 2 tappe, presso il salone dell’AVIS, Largo Volontari del Sangue 1, Milano, correlate, con modalità interattive – e perciò aperto a 20 discenti, e sarà così strutturato:

 

 

Tappa 1 – 14 aprile 2012 :
IL PAZIENTE ESPERTO
Nel corso del tempo, l’esperienza della cura e della cronicità può far nascere non solo una grande conoscenza delle dinamiche relative alla propria salute, di come si reagisce ai trattamenti ma anche di come si può contribuire a migliorare la propria qualità di vita.
Riconoscersi ed essere riconosciuto quale paziente esperto può fare la differenza:
•    per essere più sereno e proattivo nelle scelte di cura,
•    per prevenire le possibili complicanze,
•    e per consolidare una progettualità positiva nella vita quotidiana ( dal diritto al lavoro, ad un inserimento nella vita sociale, ad una genitorialità responsabile…). – in allegato il programma.

Tappa 2 – 21 aprile o 5 maggio 2012 (dipenderà dalla preferenza dei partecipanti)
L’ÉQUIPE COMPLESSA, LA RELAZIONE DI CURA… UN RELAZIONE IN ÉQUIPE
Far parte di un’équipe vuol dire essere proattivi, suggeritori di percorsi di cura e “spericolatamente” in relazione: l’essere immersi durante tutta la vita in delicate e complesse dinamiche relazionali e decisionali, visto che l’équipe di cura e gli attori coinvolti nel percorso sono numerosi e appartenenti a ruoli e mondi diversi, non è faccenda di poco conto.
Per questo ci sembra davvero importante che i pazienti e i familiari dei pazienti acquisiscano la consapevolezza del proprio ruolo e della necessità di essere riconosciuti quali interlocutori validi dell’équipe complessa, che vengano coinvolti nelle procedure di cura e ricevano chiavi di lettura e soprattutto “strumenti” per muoversi al meglio all’interno della rete.

La partecipazione di ciascuna-o di voi non solo farà la differenza ma contribuirà a costruire un laboratorio formativo di incontro, di messa in comune di conoscenze, esperienze e possibilità, un spazio condiviso dove rafforzare la propria competenza in un ambito fondamentale come quello dei diritti e della bioetica per la tutela della propria salute e qualità di vita.

Se vuoi essere parte di questo primo percorso per favore confermaci il tuo interesse via email a progetti@atdl.it oppure contattate liberamente Sara al 3477002001.

 

grazie

Per il Consiglio Direttivo                    Bioeticista
Barbara Pisano                                Sara Casati

 

 

Comunicazione 29-03-2012

 

Programma rev 29-03-2012

 

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