Che cosa è la pensione di inabilità
e chi ne ha diritto?
La pensione di inabilità è concessa, ai sensi
della legge 30 Marzo 1971 n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni ai soggetti riconosciuti invalidi assoluti, ossia
con una percentuale di invalidità del 100%.
I presupposti per l'ottenimento di questa provvidenza sono
i seguenti:
- essere riconosciuti, dalla apposita
Commissione medica presso la USSL, invalidi al 100%.
- trovarsi in stato di bisogno economico:
il proprio reddito complessivo lordo, a cui non va sommato
né quello del coniuge né quello di eventuali
familiari compresi nel nucleo, non deve superare i valori
di reddito massimo stabiliti per l'anno in corso.
- avere un'età compresa fra i
18 e i 65 anni.
- avere cittadinanza italiana.
- avere la residenza nel territorio nazionale.
L'entità del trattamento pensione di inabilità
è la stessa prevista per l'assegno di invalidità.
La pensione di inabilità è incompatibile con
l'attività lavorativa, perciò se il soggetto
avente diritto venisse collocato, tale provvidenza verrà
revocata.
Qualora gli aventi diritto all'assegno di invalidità
venissero collocati al lavoro, essi hanno l'obbligo di avvertire
la Prefettura per la sospensione del trattamento economico
restituendo il libretto di invalidità unitamente alla
copia della lettera di assunzione.
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