Che cosa è l'indennità
di accompagnamento e chi ne ha diritto?
Questa indennità è stata istituita dalla Legge
11 Febbraio 1980 n. 18 e successive modifiche ed integrazioni:
essa viene concessa a coloro che si trovano nell'impossibilità
di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore
oppure, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani
della vita, abbisognino di un'assistenza continua.
I presupposti per l'ottenimento di questa provvidenza sono
i seguenti:
- avere un'invalidità totale per minorazioni fisiche
o psichiche, ossia essere riconosciuti al 100% di invalidità.
- l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente
di un accompagnatore, oppure l'impossibilità di compiere
gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua
di un terzo.
- avere cittadinanza italiana.
- avere la residenza nel territorio nazionale.
Si sottolinea che per ottenere l'indennità di accompagnamento
non esistono limiti di reddito e non vi sono limiti di
età: tale indennità può dunque essere
concessa anche ai minori di 18 anni ed ai soggetti con più
di 65 anni.
L'indennità di accompagnamento è inoltre compatibile
con lo svolgimento di attività lavorative.
Sono esclusi i soggetti ricoverati gratuitamente in istituto.
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