I talassemici e i drepanocitici, per
quanto riguarda l'accesso al lavoro, rappresentano una "categoria
protetta"?
I soggetti talassemici e drepanocitici, in quanto invalidi
più del 45%, godono di alcune agevolazioni per
quanto riguarda l'accesso al mondo del lavoro:
- abolizione dell'obbligatorietà del certificato
di sana e robusta costituzione per la partecipazione ai
concorsi pubblici (art. 21, Legge
104 del 1992)
- precedenza nell'assegnazione di sede (art. 22, Legge 104
del 1992): la persona invalida con percentuale maggiore
di 2/3 o con minorazioni previste dalla Legge 10 Agosto
1950 n. 648, tra cui anche le lesioni o affezioni emopoietici,
ossia preposti alla formazione del sangue, la quale sia
assunta presso enti pubblici ha diritto alla scelta prioritaria
fra le varie sedi disponibili, sempre nell'ambito della
stessa amministrazione, ed alla precedenza nei trasferimenti
di domanda.
- il soggetto maggiorenne, impiegato pubblico e portatore
di handicap, ha diritto (art. 33, Legge 104 del 1992) a
scegliere la sede più vicina al domicilio, a due
ore di permesso giornaliero retribuito, tre giorni di permesso
mensile retribuito, fruibili anche in maniera continuativa.
- diritto al collocamento obbligatorio.
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