Le talassemie e la drepanocitosi (conosciuta anche come anemia
falciforme) sono malattie genetiche ereditarie che
provocano una malformazione nella struttura dei globuli rossi.
Le malattie genetiche sono causate da un'alterazione del
patrimonio genetico di un individuo (DNA) che si evidenzia
in difetti più o meno gravi; sono dette ereditarie
quando i difetti del DNA si trasmettono attraverso le generazioni
(non in modo contagioso!), coinvolgendo spesso più
individui di una stessa famiglia.
Nei casi di queste tipologie di malattie genetiche non accade
che tutti i componenti saranno malati, potrebbero esserci
individui completamente sani ed altri portatori. La differenza
si spiega osservando i geni che caratterizzano ogni individuo,
cerchiamo di capire come
Ognuno di noi possiede due geni (pezzetti di DNA) che portano
un'informazione sulla stessa caratteristica dell'individuo
(ad esempio il colore degli occhi).
Alcune di queste informazioni sono dette dominanti
ed altre recessive e differiscono appunto, in base
alla caratteristica di riuscire a "predominare"
sull'informazione dell'altro gene. Facciamo un esempio: "un
gene degli occhi marroni" è predominante
rispetto ad "un gene degli occhi azzurri" quindi
un individuo avente entrambi questi geni avrà gli occhi
marroni.
Per avere gli occhi azzurri sarà quindi necessario
avere entrambi i geni con la stessa informazione: occhi
azzurri.
Questa spiegazione sta alla base della spiegazione su individui
sani, malati e portatori per le talassemie e drepanocitosi,
vediamo nello specifico come
L'emoglobina è una
grossa proteina costituita da 4 catene di proteine più
piccole, 2 dette alfa e 2 dette beta. Essa è
contenuta nei globuli rossi e la sua funzione principale è
quella di catturare l'ossigeno dai polmoni e trasportarlo
nei diversi tessuti.
Come ogni altro componente del nostro organismo anch'essa
è sintetizzata grazie alle caratteristiche scritte
nel nostro DNA e precisamente nei due geni che ne conservano
le informazioni.
Quando entrambi di questi conservano un'informazione corretta,
l'emoglobina viene sintetizzata correttamente e quindi l'individuo
risulta sano.
Se uno dei due geni possiede un'informazione non corretta
si ha un individuo portatore, poiché il "gene
malato" è recessivo e tale deficit viene colmato
da "quello sano".
Infine se entrambi i geni conservano un'informazione
sbagliata, l'emoglobina verrà sintetizzata con diverse
malformazioni (da cui ne derivano diverse malattie), il deficit
non potrà essere colmato e l'individuo ne risulterà
malato.
In considerazione di questo possiamo dedurre che:
- 2 genitori sani si potranno avere il 100%
dei figli sani;
- 2 genitori malati potranno avere il 100%
dei figli malati;
- 1 genitore sano ed 1 malato possono avere il 100%
dei figli portatori;
- 1 genitore portatore ed 1 genitore sano potranno
avere il 50% dei figli sani ed il 50% portatori;
- 1 genitore malato ed 1 portatore possono avere
il 50% dei figli malati ed il 50% dei
figli portatori;
- 2 genitori portatori potranno avere:
- il 50%
dei figli portatori;
- il 25% dei figli sani;
- il 25% dei figli malati;
Oggi si conoscono oltre 6.000 malattie genetiche ereditarie.
Alcune sono rarissime, altre relativamente frequenti. Pur
essendo definite "rare", nel nostro Paese tali malattie
colpiscono il 4 per cento dei nati, oltre 20 mila individui
l'anno.
Tra le più frequenti è da segnalare l'anemia
mediterranea che in alcune zone riguarda un neonato ogni 300
e conta circa 7.000 malati in tutta Italia.
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